Due parole sulla megabatteriosi

17.10.2019

La megabatteriosi è una malattia diagnosticata negli ultimi decenni in tutti i paesi dove si pratica allevamento di specie aviari. L'agente causale inizialmente fu classificato come un batterio (da cui il nome "Megabatterio" con cui viene ancora comunemente chiamato) ma nel 2003 fu dimostrato che si tratta di un lievito appartenente agli Ascomiceti e il nome fu cambiato in Macrorhabdus ornithogaster : al microscopio esso appare come un bastoncello Gram positivo di grandi dimensioni.La megabatteriosi tipicamente si manifesta come malattia cronica, caratterizzata da abbattimento, piumaggio arruffato, perdita progressiva di peso (nonostante l'appetito inizialmente mantenuto), diarrea con o senza melena (a volte con semi indigeriti) e vomito/rigurgito. Ad uno stato più avanzato gli uccelli tipicamente rimangono in prossimità della mangiatoia ma senza realmente alimentarsi. Può presentarsi però come causa acuta di decesso (soprattutto nelle specie molto piccole) o, al contrario, essere per lungo periodo asintomatica.La varietà di presentazione clinica è verosimilmente da imputarsi alla presenza di diversi sierotipi di differente patogenicità, come pure alla diversa suscettibilità delle varie specie e alle condizioni del singolo: aumentato stress o patologie concomitanti, come semplici parassitosi intestinali, possono causare le manifestazioni cliniche della malattia.Sebbene il Macrorhabdus possa colonizzare tutto il tratto digerente dal gozzo alla cloaca, è nel proventricolo che esso si localizza più frequentemente, determinando le principali lesioni: infiammazione e ulcerazione della mucosa, produzione di abbondante muco (in cui si ritrovano molti Megabatteri) e dilatazione del proventricolo, che può anche essere evidente alla radiografia (diagnosi differenziale della Proventricolite Dilatativa o PDD): anche le anse intestinali possono apparire dilatate e piene di gas e fluido all'esame radiografico.